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Nel mondo dell’espresso, la pressione è un argomento spesso dibattuto. Quanti bar servono davvero per un buon caffè? Perché si parla sempre di 9 bar come lo standard ideale? E allora perché molte macchine domestiche pubblicizzano 15, 19 o addirittura 20 bar di pressione?

La pressione gioca un ruolo cruciale nell’estrazione dell’espresso, ma non è un valore isolato: interagisce con altri fattori fondamentali come temperatura, macinatura, dose e flusso d’acqua. In questo articolo, approfondiremo come la pressione influisce sulla qualità dell’estrazione, cosa cambia tra macchine professionali e domestiche e se aumentare la pressione può davvero migliorare il caffè in tazza.
Se vuoi approfondire la meccanica e la manutenzione delle macchine espresso, ti consigliamo di dare un’occhiata al nostro Corso Tecnico Macchine da Caffè presso Espresso Academy.
Perché l’espresso si estrae a 9 bar di pressione?
L’idea che un buon espresso debba essere estratto a 9 bar si è diffusa con l’avvento delle macchine a pompa negli anni ’60. Ma prima di allora, le macchine a leva, come quelle brevettate da Achille Gaggia nel 1947, operavano con pressioni diverse.
Le macchine a leva sfruttavano una molla che, quando rilasciata, spingeva l’acqua calda attraverso il caffè con una pressione iniziale di 10-12 bar, che poi calava gradualmente fino a circa 7-9 bar. Questo calo naturale della pressione influenzava il corpo e l’equilibrio dell’estrazione, rendendola più morbida e progressiva rispetto alle moderne macchine a pompa.
Quando negli anni ’60 arrivarono le macchine a pompa elettrica, si cercò di stabilizzare la pressione, e si scoprì che 9 bar erano il valore ideale per ottenere una buona estrazione in termini di bilanciamento aromatico, corpo e crema. Da allora, questo valore è diventato lo standard per le macchine da caffè professionali.
Macchine da caffè con 15, 19 o 20 bar: marketing o realtà?

Negli ultimi anni, molte macchine da caffè domestiche pubblicizzano 15, 19 o persino 20 bar di pressione come un grande vantaggio. Ma c’è davvero una differenza rispetto ai 9 bar delle macchine professionali?
La risposta è no. La maggior parte delle macchine da caffè con 19 o 20 bar utilizza una pompa vibrante, che genera effettivamente una pressione più alta nel sistema idraulico, ma poi questa viene regolata da una valvola di sovrapressione (OPV) prima di raggiungere il caffè. Il risultato? L’estrazione avviene comunque a circa 9 bar, proprio come nelle macchine professionali.
Allora perché alcune macchine dichiarano 19 o 20 bar? Semplicemente per una questione di marketing. Un numero più alto può sembrare più performante, ma nella pratica ciò che conta è la stabilità della pressione durante l’estrazione. Una pressione troppo alta, infatti, potrebbe portare a un’estrazione troppo veloce e a un caffè amaro e squilibrato.
Per un approfondimento tecnico, puoi leggere questo studio su pressione ed estrazione del caffè pubblicato su Food Chemistry Research.
Meglio una macchina da caffè con 15 o 20 bar?
Uno dei dubbi più comuni tra chi compra una macchina espresso per la casa è: meglio 15 o 20 bar?
Come abbiamo visto, più bar non significano un caffè migliore. In realtà, una macchina che erogasse davvero 20 bar al portafiltro brucerebbe il caffè, estraendo troppa pressione e rovinando l’equilibrio aromatico.
Le macchine professionali lavorano sempre a 9 bar, perché questo valore è stato perfezionato in decenni di ricerca ed esperienza nel settore. Se la tua macchina ha un’opzione per regolare la pressione, il consiglio è di impostarla intorno ai 9 bar per ottenere il miglior risultato possibile.

Se vuoi imparare come regolare la pressione di una macchina espresso, scopri il nostro Corso Tecnico per Macchine da Caffè, dove trattiamo anche la calibrazione delle pompe e la manutenzione avanzata.
Aumentare la pressione della macchina da caffè espresso: quando ha senso?
In alcune situazioni, modificare la pressione della macchina può essere utile, ma va fatto con consapevolezza.
- Se hai una macchina domestica con OPV regolabile, abbassare la pressione da 15 a 9 bar potrebbe migliorare l’estrazione.
- Su macchine professionali, la pressione viene regolata attraverso una pompa rotativa o un controllo elettronico.
- Alcuni modelli avanzati offrono profilazione della pressione, cioè la possibilità di variare la pressione durante l’estrazione, imitando le macchine a leva.
Se vuoi scoprire come calibrare la tua macchina espresso o vuoi diventare un tecnico del caffè, iscriviti al nostro Corso Tecnico Macchine Espresso.
La pressione perfetta per l’espresso

Più pressione non significa necessariamente un espresso migliore. 9 bar sono lo standard utilizzato nelle macchine professionali perché garantiscono una estrazione bilanciata, che esalta gli aromi senza sovraestrarre il caffè.
Le macchine a leva operano in modo diverso, con una pressione inizialmente più alta che poi cala gradualmente. Questo metodo è oggi imitato da alcune macchine moderne con profili di pressione regolabili, come Slayer, La Marzocco e Decent Espresso Machines.
Se vuoi imparare come funzionano le macchine espresso e come mantenerle al meglio, scopri il nostro Corso Tecnico Macchine da Caffè!




